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martedì 14 febbraio 2012

198 - Le comiche sotto la neve









Sono per strada per andare a lavoro, arrivo ad uno stop dove c'è un po' di fila e guardo distrattamente lungo il marciapiede quando assisto ad una scena da comiche.

Un pedone sta camminando tranquillamente lungo il marciapiede innevato. La zona pedonale è stata ricavata spalando un piccolo sentiero ma ai lati restano abbondanti montagnole di neve.

Sta per passare sotto un pino quando dalla pianta, a causa della temperatura, si stacca un mega blocco di neve. Il pedone fa altri 2 passi ignaro di quello che sta succedendo. Ha anche un berretto con visiera quindi non può vedere nulla di quello che accade sopra la sua testa. All'improvviso: l'impatto.

In un istante si trova completamene imbiancato da questo mega gavettone verticale.
Inizio a sorridere per l'accaduto, di fatto l'equivalente invernale della classica torta in faccia, quando accade quello che non avevo previsto.

Il signore, forse pensando che quella neve era solo un'avvisaglia del colpo finale in arrivo, fa un salto in avanti per sottrarsi da altre precipitazioni. Scelta azzardata e sbagliatissima visto tutto il ghiaccio in giro.

Infatti appena sta per atterrare dal suo salto becca del ghiaccio che lo catapulta gambe all'aria facendolo precipitare rovinosamente sopra uno dei mucchi di neve ai lati del marciapiede.

Il povero malcapitato si trova così completamente sdraiato sopra la neve. Io in macchina rido come un matto    per l'accaduto e non mi accorgo che non c'è più la fila.

Una macchina richiama la mia attenzione con un colpetto di clacson e mi fa ripartire senza permettermi di vedere il signore che si rialza.
Peccato avrei proprio volito vedere la sua faccia.

A domani bella gente


p.s. Perché Sanremo è Sanremo! Che c'entra? Niente ma visto che inizia il Festival... e ricordate "Stiamo tecnici"

lunedì 13 febbraio 2012

197 - Muffin

















Immaginate di dovervi svegliare in una fredda mattina di febbraio. Fuori c'è neve e ghiaccio ovunque. Voi non avete nessuna voglia di abbandonare il tepore del vostro piumino ed alzarvi, anche perché siete andati a dormire tardi, che ne so, perché avete voluto vedere tutta la diretta degli scontri da piazza Syntagma e il successivo voto del parlamento greco che ha approvato le misure di austerity. Così dico tanto per dire.

Bè prendete questo quadro raggelante e immaginate quanto sforzo serva per trasformare questo incipit in una bella giornata.
Sforzo titanico direte voi. Meno di quello che pensate rispondo io basta solo un tocco magico.

Cosa? Bè semplicemente una bella dozzina di muffin al cocco con gocce di cioccolato appena sfornati.
Non c'è niente di meglio che un fragrante prodotto da forno per far partire bene la giornata.

A naturalmente il tutto gentilmente offerto dalle fantasmagoriche manine della mia signora che ogni tanto delizia i maschietti di casa con queste chicche.

Devo dire che al terzo/quarto (i primi 2 non valgono perché servono per capire se l'impasto è venuto bene) la giornata comincia subito a migliorare.

Grazie tante cara

A domani bella gente


p.s. la foto è di repertorio. Stamattina era talmente tanta la fame che non ho avuto la freddezza di fare una foto prima di divorarli

sabato 11 febbraio 2012

195 - Due pale sono meglio di una

















Oggi ho ricevuto davvero una bella sorpresa, inaspettata e graditissima.

Mi sono alzato abbastanza presto curioso di vedere cosa mi aspettasse dopo la bufera notturna.
Lo spettacolo è stato tanto affascinante dal punto di vista paesaggistico quanto ostico in quello pratico. Di fatto l'abbondante nevicata notturna aveva coperto ogni traccia umana intorno alla casa e questo significava dover spalare per diverse ore solo per far uscire la macchina dal garage.

Tutto sembrava segnato quando all'improvviso è apparsa al cancello una macchina fin troppo familiare: erano Francesco e Valeria che ci avevano portato la colazione ed erano venuti a darci una mano a spalare.

Ora ditemi se la mattina dopo una bufera di neve si può desiderare di più.

Abbiamo prima aiutato un vicinato a partire con la macchina, poi abbiamo liberato il garage e la legnaia e infine abbiamo mangiato le paste che avevano portato.

Davvero una mattinata perfetta
Grazie mille ragazzi!

A domani bella gente.

p.s. non posso non dedicare due parole alla partita del Milan e alla prestazione del'amato faraone El Shaarawy. Ottima vittoria (bravi), morale alto per la champions (bene) bella partita di Maxi Lopez (ottimo) sofferenza a quintali (molto male). Speriamo nel ritorno celere degli infortunati ma per questa sera godiamoci il primato momentaneo.

venerdì 10 febbraio 2012

194 - Una giornata movimentata


















La neve sa davvero movimentare una giornata!

Mi alzo è trovo il vialetto (spalato con tanto amore e e fatica) completamente coperto.
Prendo la macchina e impavido cerco di uscire da casa con le termiche ma rimango bloccato a 1 metro 1 dal garage!
Voi giustamente dite che non è possibile e l'avrei detto anche io ma questa mattina mi è successo.
















Dopo lunghe vicessitudini con le catene riesco finalmente ad uscire da casa e a recarmi a Tolentino a casa dei miei genitori.
Vado nel loro garage per prendere della legna e all'ingresso rischio seriamente un volo carpiato a causa del ghiaccio (sembravo la Kostner).














Dopo poco devo rimettermi in strada direzione mare e prendo la macchina di mio padre che è senza catene (in superstrada non servono) ma devo comunque farmi 2 km di statale dietro a 2 macchine che viaggiano a 20 km all'ora perché non hanno tolto le catene e con la strada pulita fanno molta fatica.

Riesco finalmente a prendere la superstrada ma all'uscita mi imbatto in un monovolume che per 1 cm quadrato di ghiaccio in carreggiata rischia di venirmi addosso.

Arrivo a lavoro sano e salvo e da lì assisto allo scatenarsi di una bufera pomeridiana che ricopre completamente macchine e strade.
Esco in anticipo perché sembra stia arrivando "The day after tomorrow", pulisco con difficoltà la macchina (la neve è ormai ghiacciata) e mi rimetto in strada ma la superstrada è un pianto: chi ha le termiche va a 2 all'ora perché la corsia è completamente imbiancata e non si fida, chi ha le catene va a 2 all'ora perché di neve non ce n'è così tanta e quindi va piano per evitare di distruggere la macchina.

Morale della favola dopo una vita arrivo a Tolentino per il cambio macchina e trovo la mia completamente sommersa. La pulisco per benino e poi salgo in casa a prendere Ricky. Tempo 10 minuti esco nuovamente e trovo la macchina nella stessa situazione di prima, come se non l'avessi toccata per niente.
Pulisco tutti i vetri e finalmente riesco a mettermi in marcia per andare a casa.












Ma c'è un piccolo inconveniente. Dopo poco mi accorgo di non avere i fari perché ho pulito quasi tutta la macchina ma non i fanali. Allora la primo semaforo scendo di corsa e pulisco i fari con le mani. La neve ghiacciata quasi mi ferisce, la tormenta mi bagna completamente e Ricky comincia spazientirsi in macchina.

Prendo la strada di casa e con un po' di fatica riesco a ritornare, finalmente, nel garage.

Ora ditemi voi... non è stata una giornata fantastica?
Se non c'è la neve quando ti ricapita una giornata così movimentata?

Ora sono in casa, ho chiuso tutte le tapparelle e se ne riparla domani,.
Probabilmente al risveglio saremo completamente sommersi ma le pale non servono forse a questo?

A domani bella gente!!

sabato 4 febbraio 2012

188 - Lo spazzaneve umano

















Avete presente le 12 fatiche di Ercole?
Bè io oggi ho dovuto fare la 13°, o forse ho semplicemente creato la versione invernale della sesta: la pulizia delle stalle di Augia.

Che ho dovuto fare? Niente di particolare solo spalare 50 metri cubi di m.... neve per salvare tutta la comunità dalla morsa del ghiaccio? No solo per permettere alla mia macchina di uscire da garage!!

E' stata un'impresa di grandissima soddisfazione anche perché all'inizio ero quasi sicuro di non farcela. E invece pian pianino Molto pianino (c'ho messo tutta la mattinata).

A domani bella gente per una nuova fantastica avventura sulla neve

venerdì 3 febbraio 2012

187 - Super Pandina

















Sto tornando a casa dopo aver preso Ricky da casa dei nonni.

La strada è molto sporca ma il fatto di portare le catene mi mette a riparo da molti problemi. E poi sono quasi le 19.30 e le strade sono deserte quindi cammino tranquillamente senza problemi.
Vado tranquillo per la mia strada quando, attraversata la zona industriale, vedo in lontananza una macchina ferma all'inizio della salita.
La macchina mette la retro, probabilmente per prendere un po' di slancio, e io lampeggio per farmi vedere.
Quando sto per arrivare, pronto a sorpassarla, lei riparte.

Mi accorgo subito dopo la curva che si era fermata per dare un po' di margine allo spazzaneve che stava marciando molto lentamente per ripulire la strada.

Entrambi ci mettiamo a seguirlo procedendo a passo d'uomo.
Un paio di tornanti poi c'è un rettilineo. La Panda lampeggia per chiedere strada. Lo spazzaneve mette la freccia e accosta. La Panda sorpassa facendo attenzione alla pala e così faccio anche io.

Ci troviamo così sulla strada sporca: giaccio sotto con abbondante nevicata sopra. Guardo con un po' di apprensione la strada davanti a me quando vedo che la pandina accelera senza problemi.
Faccio un'altra curva e arrivo ad un lunghissimo (quasi) rettilineo in salita che porta a vicino a casa quando mi accorgo che la Panda si è già staccata.
Accelero per cercare di starle dietro ma niente da fare, lei è già lontana e sfreccia in salita sulla neve a 70 80 km.

Se l'avesse vista Marchionne ne avrebbe fatto immediatamente uno spot da paura.



La pandina, che spettacolo.

A domani bella gente!


In foto: questa naturalmente non  è la macchina che ho visto ma mi sarebbe piaciuto vedere all'opera anche questa

mercoledì 1 febbraio 2012

185 - Let it snow 2

















Un camino pieno di legna che crepita in casa e un paesaggio completamente immacolato all'esterno.
Fosse stato Natale sarebbe stata la giornata perfetta, ma non sarò certo io a fare il puntiglioso.
A me va benissimo anche il primo di febbraio.

L'arrivo della neve quella vera, se non paralizza e crea caos e disagi, è sempre una festa per tutti. Per noi poi, che siamo in campagna, la festa è doppia visto che la neve ci trasporta sempre in un paesaggio lunare fatto di candore e silenzio.

Prima di Natale abbiamo avuto un piccolissimo assaggio ma non è valso neanche come riscaldamento. Ora invece si comincia a fare sul serio.

L'unico inconveniente dopo le abbondanti nevicate solo le gelate notturne che potrebbero crearci più di qualche problema nella mobilità.

Ma questa volta vado a dormire tranquillamente visto che ho appena comprato delle catene per la macchina portentose e sono pronto ad affrontare anche le condizioni più estreme. E poi domani mi spetta l'ultimo giorno di riposo post influenza quindi... massimo relax

Let it snow

E anche stavolta vai Frank!


A domani bella gente

domenica 18 dicembre 2011

140 - Let it snow

















Finalmente ci siamo, è arrivata.
Dopo tanti giorni di annunci e smentite finalmente... la neve.
Lo so che questo può portare qualche disagio o problema ma volete mettere?
2 anni fa abbiamo festeggiato il Natale con 21 gradi e piante fiorite, vi pare possibile?

Ora invece freddo pungete e un caparbio nevischio che prova a colorare la campagna.
Ce la farà?

La risposta domani mattina

A domani bella gente.
Vai Frank!