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martedì 1 maggio 2012

275 - Maestro del lavoro





















Oggi è stata la giornata di babbo/nonno Silvano.

Alle ore 10.30, infatti, presso la Prefettura di Ancona dove erano convenute autorità civili, militari e religiose, è stato insignito (insieme a altri 34 colleghi della regione) della Decorazione della Stella al Merito del Lavoro, ricevendo il titolo di Maestro del Lavoro.

E' stata una cerimonia bellissima, in alcuni momenti anche commovente, che ha tributato il giusto merito alla grande perizia, laboriosità e specchiata condotta morale dei 35, lavoratrici e lavoratori, presenti.

Io e il fratellone ci siamo divisi tra foto e video e abbiamo cercato di immortalare l'evento in ogni sua parte. Certo eravamo in ottima compagnia visto che tra fotografi ufficiali della Federazione Maestri del Lavoro e della carta stampata, cameraman delle televisioni locali, e tutti i parenti dei festeggiati foto-muniti sembrava di essere alle conferenze stampa del Lido durante il Festival del Cinema.

A dimenticavo, il tutto in una stanza con 100 posti a sedere di cui 80 riservati per autorità e festeggiati (follia).
Finita la cerimonia, i novelli Maestri del Lavoro, con le loro famiglie, hanno festeggiato all'Hotel Excelsior La Fonte di Portonovo dove hanno degustato un menù, naturalmente, a base di pesce.  

Ora non mi soffermo molto sul menù visto che l'argomento è ben altro ma non posso non sottolineare l'ottimo Martini bianco e menta servito all'aperitivo. Ha avuto davvero un ottimo successo.

Che dire è stata una giornata davvero ricca, intensa e... stancante.
I preparativi, la tensione dell'evento (nonna Maria era tesa come una corda di violino), il viaggio (partire in 4 adulti con Ricky non è mai semplice), la folla in prefettura, il caos, il caldo (l'ossigeno in sala è finito dopo 15 minuti), le foto (tante tante tante), la mangiata all'Excelsior, Ricky e i cuginetti che hanno corso tutto il tempo (e noi, a turno, con loro), i saluti (con i romani), i pianti (inevitabili ogni volta che i cugini si separano) il viaggio di ritorno (con Ricky sfinito). 

Siamo tornati a casa che eravamo stanchissimi. 
Però, che bello, ne è valsa davvero la pena.

Tanti tanti auguri  Maestro!!

A domani bella gente.



p.s. Qui sotto, se ce la fate a leggere, il decreto del presidente Napolitano firmato (lo so che non si vede bene ma il nome è quello) dal ministro Elsa Fornero


lunedì 19 marzo 2012

232 - La festa del papà















La parte romana della giornata di oggi è andata benone.
Lory ha fatto il concorso ed è mediamente ottimista sul risultato della prova. Io ho passato qualche ora con fratellone e nipotino e non succedeva da tanto. Siamo riusciti a fare una visitina ai parenti di Lory e non abbiamo trovato traffico per tornare a casa.
Certo siamo parecchio stanchi ma tutto nella norma.

Assolutamente fuori dall'ordinario è stato, invece, il regalo che mi ha preparato Ricky all'asilo per la festa del papà.

E' una sua foto in bianco e nero (lo ritrae mentre fa un lavoretto) incorniciata con un cartoncino che lui ha decorato con tante matite colorate.
La composizione finale è semplice ma bellissima.
Il lavoretto dello scorso anno era molto carino, un disco orario per la macchina a forma di coccinella (che uso anche ora), ma questo lo batte alla grande.

Grazie tante Ricky, ne farò un quadretto e lo metterò in studio, garantito.

A domani bella gente

sabato 10 marzo 2012

223 - Visita lampo




















Oggi abbiamo avuto una piacevolissima visita lampo da parte dei romani: arrivo tarda mattinata, pranzo e partenza nel primo pomeriggio.
La cosa è extra-ordinaria visto che, di solito, questa mazzate coast to coast (e ritorno in giornata) le facciamo noi marchigiani destinazione capitale.

E' stato un gran piacere poterli rivedere dopo tanto tempo, parlare con il fratellone e la cognata (c'è scappata anche una bella chiacchierata sul futuro dei prodotti apple - incredibile), vedere Ricky giocare con un pazzo con i cuginetti (c'è scappata anche l'immancabile cagnara con pianto fiume) pranzare con uno dei famosi guest-menu (3,5 kg di tortellini a testa) della maestramaria.

Peccato che alle 16.30 eravamo già tutti per strada per far ritorno alle nostre dimore
Come si dice, breve ma intenso

A domani bella gente



in foto: voi penserete che la foto non c'entra nulla ma il fratellone sa bene che è azzeccatissima :D

sabato 3 dicembre 2011

125 - Buon compleanno Federico





















Mi scuso con tutti voi ma questo post andrà in onda in forma fortissimamente ridotta causa festa di compleanno di mio nipote Federico.
Sono attualmente in trasferta romana è ho solo pochissimi minuti per lasciarvi queste due righe.

La festa è stata spassosissima, ho giocato con tutti gli amichetti di Federico fino allo sfinimento e alla fine sono stato sedotto da una salsiccia alla brace fenomenale (grazie fratellone).

Domani (se ce la faccio) provvederò a dettagliarvi tutto con maggiore cura.
Per ora portate pazienza.

A domani bella gente

domenica 9 ottobre 2011

70 - Lo zio d'America


















Oggi abbiamo (io, Lory e Ricky intendo) avuto la possibilità di pranzare con mio fratello e famiglia grazie ad una rimpatriata organizzata dai nostri genitori.

Non capita molto spesso di vederli nelle Marche, visti i loro impegni lavorativi nella caotica capitale, quindi ogni volta va sfruttata al meglio.

E' stato un pranzo piacevole: ravioli, cioè, per la precisione, una montagna di ravioli, roastbeef, zucchine alla julienne con scamorza, l'immancabile pollo arrosto, la crema tanto amata da mia madre e una buonissima torta cioccolato e pere. Tutto questo concentrato in un paio d'ore visto che i romani cercano sempre di rientrare abbastanza presto.
Però, come dicono i saggi, meglio poco (anche se viste le porzioni poco proprio non si può dire) che niente.

Che cosa centra il titolo con questo micro-post di una serena domenica in famiglia? Effettivamente potrebbe sembrare un po' fuori tema, ma dovete sapere che non è così.

Lo zio d'America, che dalle mie parti diventa ziu d'America, non è niente meno che mio fratello. Perché?
Allora dove sapere che mio fratello ha studiato a Roma per diverso tempo. Del resto una laurea in medicina e una specializzazione in medicina dello sport non si fanno in 4-5 mesi.

In tutto questo tempo, non avendo una ragazza che lo aspettava a casa, i suoi rientri non sono stati particolarmente frequenti. Questo faceva si che ogni volta che annunciava il suo ritorno a casa nostra si creava un fermento pari a quello per il ritorno di un parente lontano, lu ziu d'America, appunto!

E da qui, scherzosamente, anche per punzecchiare un po' mia madre che viveva questi rientri con troppo stress, è nato il soprannome.


In foto: quando in Italia si parla di America non si può non ricordare l'incredibile Mike Bongiorno. E per ricordarlo non ho trovato di meglio che questa fantastica immagine dove, perfetto Uncle Sam, folleggia con la straordinaria coppia di Viva Radio2, Fiorello e Baldini.

giovedì 18 agosto 2011

18 - Il primo bagno al mare





















Si lo so vi ho lasciato un po' perplessi con questo titolo, ma è vero.
Oggi 18 agosto 2011 ho fatto il primo bagno al mare della stagione. Visto che mi restano 2 giorni di ferie, posso anche dirvi, senza paura di essere smentito, che sarà probabimente anche l'ultimo!

Allora breve antefatto della mia storia con il mare.
Io adoro l'acqua. Ho sempre nuotato dai 5 anni in su anche se con qualche periodo di pausa. Ho fatto gare di nuoto, maratone di nuoto etc.
Ogni estate andare al mare era motivo, principalmente, per stare in acqua.
Poi nel 1998 ho preso il brevetto per Assitente bagnanti (il bagnino per intenderci) e ho cominciato a lavorare, in alcune piscine private della zona.

Visto che stavo tutti i giorni in piscina andare al mare non era certo una mia priorità. Questo ripetuto negli anni ha fatto si che il mio amore per il mare sia un po' scemato.

Oggi invece, complice anche la giornata in compagnia di fratello, congnata e nipoti nei litorali romani, non mi sono potuto esimere.
E se devo dirla tutta mi sono anche divertito come un matto a giocare con il nipotino più grande che con i suoi braccioli si muove già alla grande.

Vista la straordinarietà dell'evento, davvero una giornata da conservare gelosamente!

p.s. oltre a un bel mare, cosa non trascurabile, abbiamo anche fatto un ottimo pranzo sulla spiaggia!