Visualizzazione post con etichetta massimiliano allegri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta massimiliano allegri. Mostra tutti i post

domenica 13 maggio 2012

287 - Super Pippo Inzaghi















Stadio Giuseppe Meazza di San Siro, 38° e ultima giornata della stagione 2011-2012.
Filippo Inzaghi da Piacenza è in campo per la sua 300° e ultima apparizione in maglia rossonera
Al minuto 82 arriva al limite dell'aria un assist geniale del professore (non Monti ma Seedorf) e Superpippo fa quello che ha sempre fatto, quello che gli riesce meglio.


Credo che questa sia stata la conclusione più bella che si potesse immaginare.  Gli dei del calcio sanno essere benigni e non ti potevano negare quest'ultima gioia.

Grazie Pippo per questi anni 11 anni vissuti in maniera straordinaria: Grazie per la dedizione che hai sempre dimostrato. Grazie per l'esempio di vero professionista che hai sempre dato. Grazie per il tuo cuore grande che ti ha permesso di rialzarti ogni volta.

Grazie a te, a Sandro e a Rino per quanto fatto per questi colori.

Ma non posso chiudere il post senza ricordare il momento più alto della sua fantastica carriera. il 23 maggio 2007 stadio olimpico di Atene



 A domani bella gente

martedì 10 aprile 2012

254 - Ringhio is back














Sicuramente non avrà la visibilità dei grandi divi del pallone né la classe dei super paperoni (e in alcuni casi neanche dei paperini), ma ha cuore e polmoni (e una certa coppa del mondo nel curriculum) da far invidia a tutti.

Saperlo in campo dal primo minuto dopo tanto tempo (e dopo aver rischiato così tanto) non può che fare piacere a milanisti e non.

Certo qualcuno dirà che averlo visto in campo questa sera è un caso, e che il merito va solo alla chilometrica lista di indisponibili che mr. Allegri aveva in reparto. Vero, probabilmente, ma questa sera poco conta.

L'unica cosa che conta questa sera è che Ringhio è di nuovo un calciatore a tutti gli effetti, che la grinta e l'amore per questo sport gli ha fatto superare questo momento drammatico e che, perché no, il Milan è riuscito a portare a casa 3 punti preziosissimi in questo momento di crisi (grazie Sulley).

Forza Ringhio!

A domani bella gente


mercoledì 15 febbraio 2012

199 - Milan, che spettacolo!














Avevo diverse cose per il post di oggi ma alla fine la voglia di vedere la partita per poter parlare (mi auguravo) di un buon Milan ha avuto il sopravvento.

Ora a partita finita ho ben poco da dire. Come si commenta un 4-0 così perentorio? Bè diciamo che naturalmente sono molto felice di come sia andata la partita, sia per scacciare i brutti ricordi legati alle squadre inglesi, e soprattutto per, in maniera molto più pragmatica, mettersi nelle condizioni di non dover fare la partita della vita a Londra.

Ora parlare dell'impatto che ha Boateng su questa squadra mi sembra quasi superfluo così come lodare le sue doti balistiche: fantastico.













Così come parlare di Ibra che sta continuando nella sua mutazione da bomber a uomo squadra e assist-man: grandioso.













E non sarebbero meno scontati i commenti su Robinho che per tutta la partita, oltre ai due gol, ha corso da maratoneta pressando addirittura il portiere: infinito.











Il mio commento speciale che poi è doppio va, primo, al Mister Massimiliano Allegri che dopo un periodo difficile è riuscito in 4 giorni a dare una svolta alla stagione: bravissimo.
E ancora più bravo perché a fine partita invece di lodare una squadra che aveva fatto una partita del genere ha avuto la freddezza di far notare (come ha detto anche il dott. Galliani ) che, con tante azioni costruite, non ci si può accontentare di un 4-0 ma, se si può, bisogna anche segnare il 5° e il 6°. Questa fame sarà preziosa per la stagione.

Infine un super plauso va a Antonini che dopo 70 metri di corsa si è trovato sul piede la palla del gol e probabilmente della gloria imperitura. La stanchezza e e le doti di natura non l'hanno premiato ma è stato bravissimo a tentare.

Direi che può bastare, anzi no un post del genere si merita anche un po' di Tiziano Crudeli




A domani bella gente.

p.s. Ho esagerato un po' con le foto? Vabbè per questa volta perdonatemi


domenica 22 gennaio 2012

175 - Largo al faraone















Oggi è stata una giornata particolarmente intensa , visto che a casa siamo tutti e tre con la febbre.
Ora sistemata la casa (Lory è molto più a pezzi di me), prima di posare le stanche membra, una cosa devo dirla: El Shaarawy!
Bene bravo bis!!!

E' un po' che non parlo di Milan e credo di aver dimostrato in questi medi un certo distacco sull'argomento. Ma oggi non posso esimermi dal sottolineare una cosa da tifoso:

Con la penuria di attaccanti disponibili e visto quando dimostrato nelle poche occasioni che gli sono state messe a disposizione francamente faccio un po' di difficoltà a capire come mai non si investa (fino ad ora) con un po' più convinzione su questo ragazzo.
Capisco che gli allenamenti settimanali li vede l'allenatore (a cui non posso certo insegnare il mestiere) e non certo il sottoscritto. Capisco che nello spogliatoio c'è una certa gerarchia che prevede anche un certo rispetto per i più vecchi. Capisco anche che un giocatore che non ha potuto minimamente fare la preparazione estiva per recuperare un gap fisico/strutturale (all'arrivo era effettivamente un po' gracilino) non sia stato pronto prima di un certo periodo. Capisco anche che una partenza a rallentatore come quella di quest'anno, spero causa preparazione alla Supercoppa, non abbia messo l'allenatore nelle migliori condizioni per osare qualche azzardo.

Ma ora, causa anche l'infortunio di Pato, spero che tutta questa lunga e noiosa premessa possa essere finalmente accantonata.
Questa settimana il ragazzo in questione ha giocato 165 minuti di buon calcio, con dedizione e spirito di sacrificio. Non è pensabile che sia già a livello dei suoi blasonatissimi colleghi ma ha fatto capire diverse cose.

Ai tifosi prima di tutto che non vedono un giovincello della sua età portare quella maglia da diverso tempo (e che già l'hanno adottato conquistati), alla dirigenza che ha investito in lui una cifra davvero importante e che aspetta di essere ripagata e all'allenatore che forse con la partita di oggi ha trovato, oltre ad una valida alternativa in attacco anche un affidabile terzino sinistro.

Il campionato è al giro di boa e il Milan, come l'anno scorso, è super incerottato ma con belle prospettive davanti. Ora continuiamo così e magari aspettiamo qualche colpo di coda del dottor Galliani in questi ultimi giorni di mercato.

Avanti faraone stupiscici!



A domani bella gente!

sabato 29 ottobre 2011

90 - Milan alla riscossa













Si vabbé potevo evitarlo ma che ci volete fare, siate pazienti.
Oggi ero partito con ben altre intenzioni ma dopo quanto successo all'Olimpico ho deciso di cambiare radicalmente il tema del post.

Ok lo so che per essere uno che si definisce semplicemente sportivo parlo un po' troppo di Milan ma quando le cose vanno bene perché non festeggiare un po?

Allora ho letto che erano 6 anni che il Milan non vinceva a Roma sponda Giallorossa e che è il primo scontro di un certo tipo (mr. Allegri ieri ha parlato chiaramente di sfida scudetto) che la squadra riesce a vincere, dopo le misere partite con Napoli e Juventus.

Al di là di tutto una cosa va detta. Il 2 ottobre appena finita la disgraziata partita di Torino il Milan era 13esimo con la miseria di 5 punti. L'allenatore, da giovane rampante di successo, era diventato un fuoco di paglia che aveva finito il suo percorso (qualcuno ha addirittura parlato di panchina a rischio); i nuovi acquisti Aquilani, Nocerino e, sopratutto, Taiwo erano bidoni comprati da una società che non aveva più soldi per acquisti veri; Boateng era un pessimo professionista che si era montato la testa e aveva dimenticato che cosa significasse stare in una squadra di questo rango; Ibra e Cassano, dopo le ultime dichiarazioni alla stampa, erano ad un passo dal ritiro agonistico. Basta? No dimenticavo, la vecchia guardia era alla frutta (ma tanto questo lo si dice almeno ogni 2-3 partite).

In questo caos totale l'unica persona che buttava acqua sul fuoco era il buon Galliani che diceva che l'allenatore aveva tutta la fiducia possibile da parte della società, che i nuovi acquisti  avrebbero fatto vedere di cosa erano capaci e che soprattutto, con 11 giocatori in infermeria, la squadra non poteva certo rendere la meglio, ma che presto si sarebbe visto un buon Milan.

Ora dopo 4 partite il Milan è primo in classifica, anche se per poche ore. Tutta la stampa ora loda una squadra ritrovata, i nuovi acquisti sono diventati pedine insostituibili, i senatori hanno ancora tanto da dare a questo gruppo etc.

Ora, capisco che tutto questo serve a riempire le prime pagine dei giornali e i post dei scalcinati blog id provincia ma è troppo chiedere un po' di equilibrio?

Si probabilmente in questo ambiente lo è.
Accontentiamoci di vivere questi momenti. Complimenti ragazzi.

Forza Milan 

















A domani bella gente!


p.s. visto che si parlava di "... alla riscossa" volevo inserire un video del mitico Fantozzi all riscossa, ma dopo gli ultimi incresciosi fatti con la SIAE è decisamente  meglio evitare!

domenica 23 ottobre 2011

84 - Boateng? No BoaTREng!!














Allora oggi non posso proprio esimermi dal parlare di calcio.
Cioè, una rimonta del genere non s'era mai vista, non sto scherzando. Un recupero dallo 0-3 al 4-3 i diavoli non l'avevano mai fatto.

Cosa è successo? Non sa dirlo nessuno, credo, ma è successo.

Metti, all'ora di pranzo (grazie tante sky), una partita tra chi punta allo scudetto e chi lotta per non retrocedere.
In Inghilterra, Spagna e Germania non ci sarebbero neanche le scommesse tanto scontato potrebbe sembrare il risultato, invece in Italia no, perché da noi giocare in un piccolo stadio di provincia contro chi lotta in fondo alla classifica, a volte, è più pericoloso che uno scontro al vertice.

Comunque, per la cronaca, oggi vado a pranzo con Ricky a casa di Matteo e Lucia. Il padrone di casa, conoscendo come la penso, spegne la tv durante il pasto (cosa molto gradita).
Mangiamo tutti tranquilli e facciamo mangiare i nostri famelici eredi, poi prima del dolce, verso le 13,20 decidiamo di controllare il risultato del primo tempo.

Appena accendiamo la tv (è la sintesi del primo tempo) subito trasmettono un gol del Lecce. Ok non lasciamoci scoraggiare prendere un gol scemo ci può stare ma poi la squadra avrà reagito alla grande. Vana speranza! Pochi istanti dopo ecco le immagini del 2-0. Un colpo !!! Dai non può essere andata così! E infatti così non c'è andata visto che subito dopo ecco il 3-0.
Sconforto totale. Ok Matteo può anche bastare. Spegniamo subito la tv.

Cerco di riprendermi con i classici: vabbé a me poco mi cambia, la figuraccia è la loro, le cose importanti sono altre e altre amenità del genere. Non sono sincero e non sono neanche minimamente convincente!!.

Come diavolo (in tutti i sensi) si fa a prendere 3 gol, uno peggio dell'altro, in 45 minuti giocando contro il Lecce, si il Lecce non il Barcellona o il Manchester United ma il Lecce?
Visto che non ho risposte preferisco tornare a giocare con Ricky.

Passa diverso tempo e la curiosità di sbirciare come sta andando diventa sempre più forte. Accendiamo un attimo e becchiamo al volo il gol del Milan. Si vai,così, forza che ce la facciamo, è solo il 20esimo! Poi alzo gli occhi vedo il tabellino e quasi stramazzo: 3-3! Cioè 3-3 in meno di 20 minuti? Ma che diavolo è successo (e due!)
Marcatori? Boateng, Boateng e Boateng??? Delirio totale!!!!

Cioè Boateng, un calciatore che 12 mesi fa non era considerato neanche da Genoa. Un calciatore che dopo una straordinaria prima stagione era subito stato attaccato da molti dopo qualche notte brava e qualche allenamento un po' troppo svogliato: è solo un fuoco di paia, si è montato la testa, l'ennesimo che si brucia per poca professionalità e invece... e invece.

Dopo un stop per infortunio, entra in coppa e segna un gol straordinario. In campionato parte dalla panchina entra nel secondo tempo e in 18 minuti segna una tripletta. Stratosferico.

Il Milan ha continuato il suo assedio ed è riuscito a vincere grazie a Apocalypto Yepes, come direbbe Pellegatti, ma senza il Boa non avrebbe ricevuto la scossa per farcela.
Che giocatore straordinario, che momento di forma incredibile, che c... fortuna (gli va bene tutto in questi giorni) ma va bene tutto.

Il Milan oggi ha assistito a una fantastica mutazione: Boateng è diventato BoaTREng.
I tifosi tutti gentilmente ringraziano



Bè visto che ci siamo concludiamo un modo goliardico con un po' di Tiziano Crudeli



A domani bella gente